Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere !
”(…)
Voglio te.
Voglio spogliarti, involgarirti un tantino, ah non so quel che dico.
Sono ubriaco perché tu non sei qui.
Vorrei battere le mani e, voilà, ecco Anais.
Voglio possederti, usarti.
Voglio chiavarti, voglio insegnarti cose.
No, non ti apprezzo, Dio me ne guardi!
Forse voglio addirittura umiliarti un tantino.
Ma perché? Perché? Perché non mi getto in ginocchio e mi limito ad adorarti? Non posso.
Ti amo in allegria.”
Henry Miller, 21 marzo 1932